I Cavalieri Neri

Gli schiavi dei Nove Anelli

 

Capi dei servi di Sauron; detti anche Nazgûl e Úlairi. Tre di essi erano di razza Númenórean. Nel 1695 Sauron invase l'Eregion e si impadronì  dei Nove Anelli. Sauron "donò" i Nove Anelli a nove Mortali. Nel 2251 I Nove uomini diventarono i Nazgûl o Schiavi dgli Anelli. Il Signore dei nove Cavalieri era Gothmog.

Gli Anelli creati furono donati sia ai Nani che agli Uomini. Sauron tentò di irretire tutti i possessori degli anelli grazie alla creazione dell'Unico Anello, il ventesimo, il più potente. Sia gli Elfi che i Nani si rivelarono razze impossibili da soggiogare, mentre gli Uomini furono i più disposti a lasciarsi irretire. Coloro che dei Nove Anelli, quelli destinati agli Uomini, si servirono, in vita divennero potenti; Re, Stregoni, Guerrieri come solo un tempo ve n'erano. Si conquistarono gloria e grandi ricchezze, che però si volsero a loro danno. Avevano, a quanto sembrava, vita imperitura, pure la vita divenne loro intollerabile. Potevano aggirarsi, volendolo, invisibili agli occhi di tutti in questo mondo sotto il sole, e vedere cose in mondi invisibili ai mortali; ma troppo spesso non vedevano che fantasmi e finzioni di Sauron. E uno a uno, prima o poi, caddero sotto il giogo dell'anello che possedevano e, peggio ancora, sotto il dominio assoluto dell'Unico Anello di Sauron. Divennero per sempre invisibili se non a colui che portava l'Anello di Dominio ed entrarono nel reame delle ombre. Erano essi i Nazgûl, i Fantasmi dell'Anello, i più temibili servi dell'Avversario; la tenebra li accompagnava, ed essi urlavano con la voce della Morte. Ma quando nel 3441 T.E Sauron venne sconfitto, i Nazgûl sparirono nell'oscurità, insieme alle bestie alate che cavalcavano.

 

cfr tolkien