gli Elfi
Le creature più amate dai Valar.
Sono chiamati anche "i Primogeniti", poichè sono state le prime creature di Arda
nate dalla mente di Ilùvatar, ma anche generalmente Quendi. Si svegliarono
nella prima Era presso Cuivienen in Palisor, ad Est della
Terra di Mezzo e molti di loro furono accompagnati in Valinor, dove crearono
la città di Tirion e inventarono anche la scrittura grazie a Feanor. Si
dividono essenzialmente in 2 categorie, gli Eldar (che erano stati ad Aman) e
i Moriquendi (gli Elfi rimasti nella Terra di Mezzo). Tra gli Eldar, o Calaquendi, si distinguono Vanyar, Noldor e parte dei Teleri; tra i Moriquendi
vi erano l'altra parte dei Teleri, da cui nacquero i Sindar (Elfi Grigi) e gli
Avari, coloro che rimasero a Cuivienen. Per quanto riguarda l'aspetto fisico,
essi sono le più belle creature di Arda.
Sebbene molto simili agli altri Figli di Iluvatar,
gli Elfi sono assai diversi dagli Uomini.
Si distinguono dagli Uomini per l'altezza più elevata (soprattutto nei primi
Elfi), per le orecchie leggermente a punta, per i capelli (hanno infatti 2
colori alternativi, o capelli biondi, o capelli neri) e per la loro
leggerezza che consente loro di seguire percorsi impediti agli Uomini. Inoltre
sono immortali, non muoiono di vecchiaia o di malattia, ma solo se vengono
uccisi o se perdono la voglia di vivere.
Possono sì essere uccisi, o morire di dolore,
ma la loro non è una vera morte: vengono reincarnati nelle Aule di Mandos ove
attendono La Seconda Musica e la fine dei giorni e dalle quali potranno
tornare.
Il figlio maggiore di Finarfin, detto " Il Fedele " e " l'amico degli
Uomini ". Fondatore e Re di Nargothrond, donde il nome di Felagund; si
imbatté, nell'Ossiriand, nei primi Uomini che avevano superato i Monti
Azzurri; salvato da Barahir nella Dagor Bragollach; tenne fede al proprio
giuramento a Barahir, accompagnando Beren nella sua cerca; ucciso mentre
difendeva Beren nelle segrete di Tol-in-Gaurhoth
Denethor
capo degli Elfi Nandorin, che giunsero da oltre i Monti Azzurri e risedettero
nell’Ossiriand; ucciso sull’Amon Ereb nella Prima Battaglia del Beleriand
cfr tolkien