dizionario geografico sintetico di
arda.

Porta della Notte
Attraverso i contrafforti del cielo la Porta della Notte portava fuori della
Mura del Mondo, nel Vuoto Atemporale dove
giace colui che fu il più possente degli Ainur Melkor.
Vuoto Atemporale
Luogo al di fuori dalle Mura del Mondo ove fu scaraventato Morgoth Bauglir
dopo la sua sconfitta nella Grande Guerra dei Valar.
Ekkaia
Termine elfico che indica il Mare Estremo che
circondava Arda; anche Mare Accerchiante.
Belegaer
Grande Mare dell'Occidente, tra la
Terra-di-Mezzo e Aman. Detto oltre Belegaer, il (Grande) Mare, o Mare
Occidentale o la Grande Acqua.
Le Terre Imperiture
Dette anche Reame Beato o Terre Immortali, comprendono sia Aman, la Grande
Isola dove dimorano i Valar e gli Elfi del Grande Viaggio
che l’Isola di Tol Eressëa, ad essa
affiancata, vicino alla costa orientale. I Valar abitano la regione
occidentale di Aman, chiamata Valinor; a nord est di Aman si trova il monte
più alto, Taniquetil, dove vive Manwë con Varda; più a sud si trova, su un
colle sopra la baia di Eldamar, la meravigliosa città di Tirion, abitata dagli
Elfi, mentre più a est si trova Alqualondë, porto degli Elfi Teleri. Al centro
dell’Isola di Aman, si trova la regione di Eldamar. Andando verso sud si
trovano la maggior parte dei luoghi dove vivono i Valar: le aule di Ninna, di
Mandos le fucine di Aulë, i giardini di Lórien , il bosco di Oromë e i
giardini di Yavanna.
Aman è difficile da
raggiungere dai comuni mortali nei Tempi Antichi essendo collegata con la
Terra di Mezzo infatti solo dall’Helcaraxë, il Ghiaccio Stridente, a nord.
Dopo la distruzione di
Telperion e Laurelin, i Due Alberi di Valinor, per mano di Morgoth e Ungoliant,
i Valar eressero i Monti Pelóri tutt’intorno ad Aman; tra le Terre Imperiture
e la Terra di Mezzo crearono poi le Isole Incantate, che avevano lo scopo di
confondere i marinai che avessero provato a spingersi fino ad Aman, cosa
proibita a chiunque a parte gli Elfi. Dopo il tentativo dei Númenórean di
raggiungere Aman, infine, i Valar portarono le Terre Benedette e Tol Eressëa
ben lontane dalle rotte di chiunque, e fecero sprofondare l’Isola di Númenor.
In Ere successive tali terre sarebbero state raggiungibili solo attraverso una
rotta conosciuta dagli Elfi. L’unico Uomo ad essere riuscito a raggiungere
Aman fu Eärendil, che andò dai Valar per implorare aiuto e compassione per il
suo popolo contro il potere di Morgoth; Eärendil però non fece più ritorno
alla Terra di Mezzo: non gli era più consentito vivere con i mortali.
Aman
«Beata, libera dal male», nome della terra in occidente, al di là del Grande
Mare, spesso citata come il Reame Beato.
Vi abitarono i Valar dopo aver lasciato l'Isola di Almaren.
Qui i Vanyar, i Noldor e di Teleri giunsero dalla Terra-di-Mezzo molto prima
della Prima Era.
Per proteggere il Reame Beato da Melkor, i Valar eressero grandi montagne ai
suoi bordi (monti Pelori) e riempirono il mare ad est con varie isole (Le
Isole Incantate).Aman era già abitata da altre Creature prima che i Valar
fondassero Valinor. E' certo infatti che Ungoliant viveva già da lungo tempo
nella terra meridionale di Avathar.
Nell'Anno 3319 S.E. Ar-Pharazôn sedotto e corrotto da Sauron, veleggiò con
una flotta armata verso Aman. I Valar invocarono Eru ed ebbe luogo la Caduta.
Il Reame Beato fu portato fuori dai confini del mondo così che solo gli Elfi
possono raggiungerlo.
Tirion
« Grande Torre di Guardia », la città degli Elfi sul colle di Tuna in Aman.
Túna
La collina verde nel Calacirya sulla quale fu costruita Tirion, la città degli
Elfi.
Pelóri
« La cinta di alture difensive », dette anche monti di Aman e le Montagne di
Difesa, erette dai Valar dopo la distruzione della loro dimora in Almaren;
disposte a mezzaluna da nord a sud, vicino alle coste orientali.
Alqualondë
« Porto dei Cigni », città principale e porto dei Teleri sulle coste di Aman.
Teatro del Fratricidio prima degli inizi della Prima Era.
Taniquetil
« Alto Picco Bianco », il più alto monte delle Pelori e la più alta montagna
di Arda, sulla cui sommità si trovava Ilmarin, la dimora di Manwe e di Varda;
detto anche la Montagna Bianca, la Montagna
Sacra, e il Monte di Manwë.
VALINOR
La
terra dei Maiar in Aman, protetta dai Pelori; detta anche Il
Reame Vigilato.
Valmar
La città dei Valar in Valinor; il nome compare anche nella forma Valimar. Nel
lamento di Galadriel in Lórien Valmar equivale a Valinor.
Máhanaxar
L'Anello della Sorte davanti alle porte di Valmar, dove venivano collocati i
troni dei Valar quando questi si riunivano in consiglio.
Aule d'Attesa
Le Aule di Mandos. Sono a Valinor. Qui gli spiriti degli Elfi vagano in attesa dopo
essere stati strappati ai loro corpi.
Tol-Eressëa
L'Isola Solitaria; venne trascinata da Ulmo attraverso il Grande Mare dalla
Terra di Mezzo verso Aman per trasportare i Noldor, i Vanyar e successivamente
i Teleri, che vi dimorarono a lungo prima di insediarsi ad Alqualondë. Dopo
gli ultimi spostamenti di Elfi verso Aman, Ulmo fissò Eressëa nella Baia di
Eldamar, dove rimase fino alla fine dei giorni. Dopo la fine della Prima Età,
su Tol Eressëa si insediarono molti dei Noldor e dei Sindar che lasciarono la
Terra di Mezzo. Come Aman, quest’isola venne separata dall’oriente con le
Isole Incantate, per cui di fatto era irraggiungibile per chiunque non fosse
della stirpe degli Elfi. Nella parte est di Tol Eressëa si trova il porto di
Avallónë, la cui torre è la prima cosa visibile dai marinai dopo le Isole
Incantate.
NUMENOR
Grande isola
geomorfologicamente simile ad una stella a cinque punte, preparata dai Valar
e donata agli Edain alla fine della Prima Età come ricompensa per averli
aiutati a sconfiggere Morgoth.
Il nome completo sarebbe
Númenorë, che significa “Ovesturia”
.Detta anche Terra Occidentale,
Anadûnê, Andor, Elenna, la Terra della Stella,
e dopo la sua inondazione Akallabêth, Atalantë, e Mar-nu-Falmar.
Númenor si trovava, secondo i testi di Tolkien, a metà fra la Terra di Mezzo e
Aman, ma leggermente più vicina a quest’ultima. Nel mezzo di Númenor sorgeve il
monte Meneltarma (alt. pres. 4355 metri), sulla cui cima era posto il Santuario consacrato a Eru
Ilúvatar. Nella parte occidentale di Númenor si trovava la città-porto
chiamata Andúnië, a cui approdavano le navi eliche che facevano rotta verso
est.
“la Terra della Stella” Forse anche
perchè Eärendil fece vela, con la sua nave Vingilot, nei cieli sopra Arda. E
la sua nave risplendeva così luminosa, che gli Edain seguirono la sua luce
come una stella verso ovest e raggiunsero così Númenor.
Ai Númenórean era stato vietato
dai Valar di andare verso ovest, ed essi rispettarono per moltissimo tempo
questo divieto; nel corso degli anni il potere e la ricchezza dei Númenórean
si accrebbe a tal modo da catturare Sauron e portarlo sulla loro isola. Questi
però fingendosi redento e grazie al suo bel sembiante convinse il Re e buona
parte dei Numenoreani(eccetto i Fedeli di Elendil) ad abbattere il potere dei
Valar. Così Númenor si accinse alla guerra contro i Valar, ma la flotta
del re corrotto Ar-Pharazon mandata verso Aman non fece più ritorno, e Númenor
venne fatta sprofondare da Eru nel Grande Mare; solo nove navi si salvarono, 4
comandate da Elendil, 3 da Isildur e 2 da Anarion, suoi figli. Naufragarono
sulla Terra di Mezzo dove Elendil avrebbe fondato i regni di Arnor e di Gondor.
LA TERRA DI MEZZO
Le terre a oriente del Grande Mare; dette anche
le Terre-di-qua, le Terre Esterne, le Grandi Terre
ed Endor.
Questa è la parte di Arda dove si svolgono la maggior parte di fatti citati
nei testi di Tolkien. Sulla Terra di Mezzo nascono i primi Elfi (presso il
lago di Cuiviénen, a est), i primi Uomini e i primi Nani. La Terra di Mezzo è
abitata prevalentemente sulla costa occidentale e la zona centro-occidentale, a est si estende un’enorme zona desertica, così come a sud, dove vi è
l’Harad e l’Estremo Harad. A nord un tempo si trovava Angband, la fortezza di
Morgoth e ad est si trovava Utumno, la fortezza ancora più antica di
Morgoth. A ovest si trovano Gondor, il regno meridionale fondato da Isildur, e Arnor, quello
settentrionale fondato da Elendil e poi caduto in rovina. Sempre a est si
trova la regione abitata dai Periannath, gli Hobbit. Questi prima
di trasferirsi nell’Eriador abitavano le rive dell’Anduin, ma intrapresero poi
un viaggio che li fece superare i Monti Brumosi, e insediarsi nella zona che
chiameranno Contea. Le regioni costiere del Lindon sono abitate dagli Elfi, mentre le
regioni montane degli Ered Luin, i Monti Azzurri, sono la sede di alcune
famiglie di Nani. Questi ultimi, dopo avere abitato per lunghi anni nelle aule
di Moria, nel cuore dei Monti Brumosi, si sono poi sparsi per la Terra di
Mezzo, andando a ovest e al nord, dove fondarono il regno di Erebor, la
Montagna Solitaria. La foresta più estesa della Terra di Mezzo è sicuramente
Bosco Atro, che nel corso degli anni ha cambiato molti nomi; all’inizio era
Parth Galen, Boscoverde il Grande. Quando Sauron si insediò in Dol Guldur, il
bosco venne chiamato Bosco Atro, per via delle malvagie creature che lo
popolavano nel sud fino alla caduta definitiva di Sauron; infine, con l’inizio
della Quarta Età, esso venne chiamato Parth Lasgalen, Bosco di Foglieverdi. A
ovest della Terra di Mezzo fino alla fine della Prima Età si trovava il
Beleriand, che però venne poi sprofondato all’Ira dei Valar; nel Beleriand
vivevano la maggior parte degli Elfi della Terra di Mezzo, Noldor e Sindar. A
est della Terra di Mezzo si trova fino alla fine della Terza Età il reame di
Sauron, Mordor, protetto dagli Ephel Dúath. La Terra di Mezzo è bagnata a
ovest dal Belegaer, il Grande Mare, mentre a est si trova l’Ekkaia, il Mare
Cerchiante.
Endor
« Landa-di-mezzo », Terra-di-mezzo in Sindarin. In realtà Endor è un
anglicizzazione del Sindarin puro Ennor.
Cuiviénen
« Acqua del Risveglio », il lago della Terra-di-Mezzo dove si ridestarono i
primi Elfi, e dove furono trovati da Oromë.
Almaren
Isola in un grande lago al centro della Terra-di-Mezzo.
Fu prima dimora dei Valar in Arda, prima del secondo assalto di Melkor.
Dopo la sua distruzione i Valar costruirono Valinor.
Utumno
Prima grande roccaforte di Melkor, nel
nord della Terra-di-Mezzo, distrutta dai Valar.
Thangorodrim
“Monti di
Tirannia”, eretti da Morgoth al di sopra di Angband la cui vetta centrale era
la più alta della Terra di Mezzo
(alt. pres. 10640 metri);
rasi al suolo durante la Grande Battaglia alla fine della Prima Età
Anduin
« Il Lungo Fiume » il più lungo della TdM (lungh. pres. 2054 km). Nasce dai Monti
Grigi, e segue a est tutta la catena dei Monti Brumosi, attraversa quasi tutta
la Terra di Mezzo per sfociare a sud di Gondor.Teatro di innumerevoli e
importantissimi eventi.
BELERIAND
«Il paese di Balar» secondo il significato originale.
L'antica costa nordoccidentale della
Terra-di-Mezzo a sud del Fiordo di Drengist e all'intero entroterra a sud
dello Hithlum e a est fino alle pendici dei Monti Azzurri; suddiviso dal fiume
Sirion in Beleriand Orientale e Beleriand Occidentale.
In maggioranza abitato dai Sindar, Narghotrond era
invece di Finrod. Il
più lungo dei numerosi fiumi era il Gelion (lungh. pres. 1154
km)
che nasceva negli Ered Luin; il Sirion (lungh. pres. 577 km), che nasceva
a Eithel Sirion negli Ered Wethrin,
divideva il Beleriand in Occidentale e Orientale. I suoi affluenti erano: a
ovest, gli Ered Wethrin, il Teiglin e il Narog; ad est il Dorthonion, il Pozzo di Rivil, il Fiume Secco (di Gondolin), il Mindeb, l'Esgladuin
e l'Aros. Dai Colli di Himring nasceva il Celon, affluente dell'Aros.
Tra il Sirion e il Narog c'erano le paludi; all'estremità più meridionale
c'era Amon Rûdh. Una lunga catena di colline tagliava il Beleriand in orizzontale.
Il terreno prevalentemente calcareo favoriva la nascita di grotte: il Sirion
sprofondava in un tunnel di oltre 14 chilometri con conseguente creazione di enormi cascate.
I tre tunnel alla foce erano detti Cancelli del Sirion.
Il
Beleriand andò in frantumi durante gli sconvolgimenti alla fine della Prima
Età, sommerso dal Mare. Restò solo l'Ossiriand (Lindon).
Sirion
(lungh. pres. 577 km)« Il Grande Fiume » nel Beleriand che
lo divideva in
Occidentale e Orientale
Nan-tathren
« Valle del Salice », tradotto con « la Terra dei Salici », dove il fiume
Narog si immetteva nel Sirion.
Gondolin
città
segreta degli Elfi, fondata da Turgon nella Prima Era, sulla piana di Tumladen,
nel cuore dei Monti Cerchianti. Il suo nome in Sindarin significa "Rocca
nascosta", in Quenya
Ondolindë, cioè "Canto di Pietra" .
Come narrato ne Il Silmarillion, il Vala Ulmo, Signore delle Acque, rivelò la
posizione della Piana di Tumladen al re Turgon dei Noldor in un sogno. Turgon partì
allora dal suo regno di Vinyamar (città sulle
coste del Nevrast) per viaggiare lungo il corso del Sirion, sino alla valle
segreta di Tumladen. Una grande vallata circondata da montagne altissime (gli
Echoriath) alla quale si poteva accedere solo attraverso una lunga galleria
scavata dalle acque del fiume, conosciuta con il nome di "Via nascosta". In
mezzo a questa grande piana verdeggiante vi era poi una collina ripida
denominata Amon Gwareth, cioè "Colle di Guardia". Quì Turgon decise di fondare
una città che gli ricordasse la grande Tirion ma che sarebbe stata protetta
dalle montagne e nascosta alla vista dei servi dell'Oscuro Signore Morgoth; portò dunque i suoi uomini più fidati alla piana di Tumladen e,
in segreto, diede
inizio alla costruzione di Gondolin. Nel frattempo dimorò nel
Nevrast per non destare sospetti, e quando, dopo cinquantadue anni di lavoro,
la città fu finalmente ultimata, vi condusse tutta la sua gente, pari a un
terzo dei Noldor del Beleriand e tre quarti dei Sindar del nord. La città era
fin qui denominata Ondolindë, ma successivamente prenderà la forma Sindarin;
con questo nome rimase in piedi sino a circa 350 anni dal giorno in cui la gente di Turgon
andò a dimorarvi. La città era protetta da bianche
mura, dominate dalla alta e candida torre del Re. Sgorgavano numerose fontane
e Turgon stesso vi aveva forgiato di sua mano delle immagini dei Due Alberi di
Valinor, Glingal, dai fiori d’oro, e Belthil, dai fiori d’argento. La via
nascosta era inoltre protetta da sette cancelli, tutti sorvegliati
costantemente e fatti con diverso materiale e cioè di legno, pietra, bronzo, ferro,
argento, oro, e acciaio.
Nonostante la rovina degli altri grandi regni del Beleriand, Gondolin
continuava a rimanere celata e sicura. Ma Ulmo avvisò il Re riguardo la sorte
della gente di Gondolin: infatti aveva comandato a Turgon, prima che lasciasse
Vinyamar, di lasciare là un armatura elfica completa. Quando sarebbe stato il
momento, infatti, un messaggero sarebbe giunto a Gondolin così vestito, e
Turgon lo avrebbe riconosciuto. Tuor, figlio di Huor ebbe questo
incarico dal potente Vala e, guidato da Voronwë, giunse fino alla Città
Celata, dove incontrò Turgon. Ma il Re Supremo dei Noldor si era
divenuto superbo, e non accettò il consiglio di Ulmo di tornare all'Ovest,
perché riteneva inviolabile la Rocca. Nel frattempo Tuor sposò anche Idril
Celebrindal e nacque suo figlio Eärendil.
Morgoth era venuto a conoscenza dell'esistenza della
città e, pur non essendo ancora in grado di attaccarla direttamente, catturò
Maeglin, nipote di Turgon, per costringerlo con la tortura a farlo entrare in
Gondolin. Il giorno del settimo compleanno di Eärendil, Morgoth scatenò un
esercito di Orchetti, Balrog e Draghi che passarono dalle alture
settentrionali, quelle più alte e meno sorvegliate. Furono i giorni
dell'Assedio di Gondolin, preludio alla fine della Prima Era e ai grandi
sconvolgimenti successivi.
Al tempo della Caduta,
Gondolin era divisa in dodici Casati.
Ecco l'elenco (tra parentesi i
Re):
The House of the King (Turgon)
The People of the Fountain (Ecthelion)
The House of the Golden Flower (Glorfindel)
The Folk of The White
Wing (Tuor )
The Folk of the Mole (Maeglin)
The Folk of the Swallow (Duilin)
The Folk of the Heavenly Arch (Egalmoth)
The Twin Folk of the Pillar and the Tower of Snow (Pengolodh)
The Folk of the Tree (Galdor)
The Folk of the Harp (Salgant)
The Hammer of Wrath (Rôg)
Tumladen
« La Vallata Selvaggia », la
valle nascosta tra i Monti Cerchianti, al centro della quale si levava la
città di Gondolin. Tumladen si chiamò in seguito una vallata del Gondor.
Himring grande colle a ovest del Varco di Maglor, sul quale si trovava la roccatorte di Maedhros
(tradotto come "Semprefreddo").
Nevrast
Regione a ovest del Dor-lómin, sotto gli Ered Lomin, dove dimorò Turgon
prima di partire per Gondolin. In
origine era tutta la costa nordoccidentale della Terra-di-mezzo (per converso
Haerast, « la Spiaggia Lontana », la costa di Aman).
Nargothrond.
Grande fortezza sotterranea sul fiume Narog, fondata da Finrod Felagund
Vinyamar
La dimora di Turgon nel Nevrast sotto Monte Taras. Probabilmente significa «
Nuova Dimora »
Menegroth,"le Mille Caverne", le aule nascoste di Thingol e Melian sul
fiume Esgalduin in Doriath costruite da Thingol e dai Nani di Belegost
durante la terza era della Cattività di Melkor sotto consiglio di Melian.
LINDON
Uno dei nomi dell'Ossiriand nella Prima Età; Dopo gli sconvolgimenti alla fine
della Prima Età, il nome Lindon restò a indicare i territori a ovest dei Monti
Azzurri che rimasero al di sopra del livello del Mare.
« Terra dei Sette Fiumi » ( il Gelion e i suoi affluenti provenienti dai Monti
Azzurri), la terra degli Elfi Verdi.
RIFUGI OSCURI, Rifugi costruiti presso il Golfo Lhûn e i Porti Grigi. E' da
qui che Bilbo, Frodo, Galadriel, Elrond e come vuole la leggenda Gimli,
Legolas e Sam partirono lasciando la Terra di Mezzo.
ERIADOR
Territorio tra i Monti Brumosi e i Monti Azzurri, dove si stendeva il Regno
di Arnor (e quindi la Contea degli Hobbit).
ARNOR
"Terra dei Re", il regno settentrionale dei Númenórean nella Terra-di-Mezzo,
fondato da Elendil dopo essere sfuggito all'Inondazione dei Númenor. Si trova
tra le Montagne Nebbiose ed i Monti Azzurri ai bordi del Lindon e comprende
anche il terriotrio dove più tardi venne fondata la Contea. La sua capitale fu Annúminas
sul lago di Nenuial. Elendil morì nell'Assedio di Barad-dûr nel 3441
S.E. e suo figlio Isildur ai Campi del Gaggiolo. Così fu eletto Re Valandil,
erede di Isildur che non andò in guerra, ma rimase in salvo a Gran Burrone.
L'Ultimo re di Arnor fu Eärendur; dopo la sua morte il trono non fu più
tramandato, e i suoi discendenti smisero di prendere nomi nella in Alto Elfico;
cambiarono altresì il titolo in Re di Arthedain, o Re di Fornost. La dinastia
di Isildur riprese la corona con Aragorn Elessar
dopo la Guerra dell'Anello.
fornost: " Fortezza Settentrionale ", città Númenórean
sulle Colline Settentrionali di Eriador, sede dei Re di Arnor poi dell'Arthedain.
Amon Sul: " Colle del Vento " nel Regno di Arnor ("Vetta del
Tempo" ne Il Signore degli Anelli). Vedi Colle Vento. Un tempo vi era una
torre che custodiva uno dei Palantíri; dopo l'assalto delle forze di Angmar, e
la distruzione della torre (1409), il Palantír fu posto in salvo a Fornost. Il
Palantír di Amon Sûl, detto anche Palantír del Nord era particolare, si diveva
fosse svincolato dagli altri, e che attraverso esso fosse possibile guardare
al di la' del mare.
ARTHEDAIN, Regione ad ovest del perduto reame di Arnor, vi sorgeva uno dei Tre
Regni formati dalla caduta di Arnor; I discendenti di Malvegil, discendenti
diretti di Eärendur rivendicarono, oltre che Fornost, la signoria su tutto il
Reame di Arnor e presero nomi con il prefisso ar(a) "Signore". Alcuni sempi
sono Argeleb, Arathorn, Aragorn.
CARDOLAN, Regione a sud est dell'Eriador, parte del regno
di Arnor
Il Cardolan raggiunse l’apice della propria ricchezza
sotto la guida di Re Tarandil (1079 t.e.), che introdusse la pastorizia di ovini in larga
scala. Tharbad prospererà come centro di scambi e di artigianato.
RHUDAUR, Regione nel nordest
dell'Eriador, uno dei tre regni creati dalla divisione di Arnor.
CONTEA
Terra dell'Eriador compresa tra il fiume Brandivino e i Luoghi Lontani. Tra le citta principali,
abitate dagli Hobbit, si ricorda la capitale Pietraforata sui
Bianchi poggi nel Decumano Ovest, antichi villaggi come Tucboro e Hobbiton
(o Hobbiville o Hobbitopoli) o Buckburgo nella Terra di Buck. I primi a
crearvi fattorie furono gli Hobbit del Decumano Est, ossia la regione delle
paludi lungo il Brandivino. Gli Hobbit di quella regione (Decumano Est) erano
Sturoi, Originariamente la C. era un terreno fertile del regno
di Arnor, ma nel 1601 T.E. Re Argeleb II di Arthedain la cedette agli Hobbit
guidati da Marcho e Blanco. Da allora molti degli Hobbit della Terra-di-Mezzo
si stabilirono nella C. che divisero in quattro Documani. Gli Avvenimenti
salienti della Terza Era a causa del carrattere e del modo di vivere degli
Hobbit sono pochi: ricordiamo la Grande Piaga del 1636, La Battaglia di
Campiverdi (2747), la Carestia (2758-60) ed il Crudele Inverno del 2911.
Infine si ricorda il breve periodo di dominazione di Lotho Sackville-Baggins e
Saruman, alla fine della Guerra dell'Anello, conclusosi con la Battaglia di
Lungacque. Alla fine della Terza Era, Re Aragorn II donò alla Contea i Luoghi
Lontani, e la Terra di Buck.
Il nome della Contea è Sûza, ma nel Libro Rosso la si
chiama semplicemente Contea.
Baranduin
Brandivino
(lungh. pres. 848 km)
“Il Fiume Bruno” dell’Eriador
Ponte sul Brandivino
Ponte sulla Via Est che attaversa il Fiume Brandivino, segna il confine est
della Contea.
Arcoinpietra, ponte di
Ponte costruito nei giorni di splendore del Regno del Nord. Probabilmente si
tratta del Grande Ponte o Ponte sul Brandivino
Radura del Falò
Questo posto si trova oltre i confini della Contea, nella Vecchia Foresta.
Strando a quello che dice Merry, in tempi passati gli Alberi invasero il
terreno ad est della siepe di Villa Brandy. Così gli Hobbit li abbatterono e
fecero un gran falò non molto lontano di li'. A prova di ciò nella Vecchia
Foresta c'è un grande spiazzo nudo che porta questo nome.
Terra di Buck
Confine orientale della Contea sulla riva est del Brandivino.
Era una fascia densamente popolata tra il fiume e la Vecchia Foresta, era una
spece di colonia della Contea. Il Capoluogo era Buckburgo.
Settecentoquaranta anni dopo la fondazione della Contea, Gorhendad
Vecchiobecco passò il fiume Brandivino e cominciò la costruzione di Villa
Brandy nella Collina di Buck.
Ben presto la zona di popolò e Gorhendad Brandibuck e i suoi discendenti
presero il titolo di Signore della Terra di Buck (o Signore della Villa).
Il Villaggio di Buckburgo, posto vicino alla Collina di Buck, è considerato la
'capitale' della Terra di Buck e L'Autorità del Signore era era riconosciuta
fin anche tra i contadini tra lo Scorta e Sirte.
La storia della Terra di Buck non fu sempre molto tranquilla, subì un attacco
dagli alberi della Vecchia Foresta, e per questo venne edificata una siepe 'Frattalta'
come difesa, e durante il Crudele Inverno, il Brandivino gelato fu occupato
dai lupi bianchi. Benchè molti simili agli altri Hobbit, i Bucklandesi avevano
delle particolarità. Innanzitutto tra loro vi erano molti Paloidi e quindi
eano più avventurosi degli Hobbit della Contea, ed amavano nuotare, o andare
in barca. Alcuni di loro solevano arrivare anche fino a Brea dai loro parenti.
Per la vicinanza alla Vecchia Foresta, gli Hobbit della Terra di Buck erano
più 'diffidenti' dei loro cugini: in tempo di pericolo tenevano chius i
cancelli della Terra di Buck a chiunque, e famoso è anche il loro richiamo col
Corno.
Brea
Piccolo paese di Uomini e di
Hobbit situtato in Eriador ad est del Brandivino nella Terra di Brea. Famoso
per l'Osteria del Puledro Impennato di Omorzo Cactaceo
appartenente da tempi immemoriabili alla famiglia Cactacei. Era
frequentata da Hobbit, Raminghi, Stregoni, Uomini, e da molta gente di
passaggio.e
per la birra
era frequentato da molti viaggiatori inquando era all'incrocio della Grande
Via Est e dell'Antica Via Nord detta anche Verdecammino.
Bosco Cet
Bosco a nord di Brea. Come a Brea vi convivevano in pace Hobbit e Uomini.
Imladris:
" Gran Burrone ", Rivendell ( " Profonda Valletta del
Crepaccio " ), dimora di Elrond in una vallata dei Monti Brumosi.
Detta anche L'ultima casa accogliente
perchè era l'ultima dimora prima delle Terre Selvagge. Vi sostarono prima
Bilbo, Gandalf e i Nani di Thorin Scudodiquercia, poi Gandalf e la Compagnia
dell'Anello. Era quasi un paradiso, lo stesso Bilbo nell'ultimo periodo che
trascorse sulla Terra di Mezzo si trasferì a Imladris. ivi si tenne il
Consiglio di Elrond il 25 Ottobre dell'anno 3018 T.E, per discutere dell'Unico
Anello e per rispondere ai quesiti di alcuni inviati di vari popoli.
Grande Via Est
Via principale che da Gran burrone, passando per Brea e per la Contea arriva
ai Rifugi Oscuri.
Verdecammino
Appellativo dato dalla gente di Brea all' antica Via Nord. Il nome è dovuto
alla vegetazione sempre presente a causa dello scarso transito.
DUNLAND
Territorio a Sud dell'Eregion, ad ovest delle Montagne Nebbiose e del bosco di
Fangorn.
Moria
Khazad-dûm
“Il Nero Abisso”, tardo nome dei
grandi scavi effettuati dai Nani della razza di Durin sotto i Monti Brumosi.
Il Cancello di Moria detto anche Cancello di Durin, fu costruito nella Seconda
Era, probabilmente prima dell'anno 1000, quando l'amicizia fra i Nani i
Khazad-dûm e gli Elfi dell'Eregion aveva raggiunto l'apice.
Lothlorien
la
contrada governata da Celeborn e Galadriel, situata tra i fiumi Celebrant e
Anduin.
le
Terre Selvagge
Durante la Terza Era con Terre
Selvagge si denominavano le terre ad est del Guado del Bruinen e a nord di
Lórien.
CAMPO GAGGIOLO,
Zona posta sulla riva sud del Gaggiolo. Fu abitata dagli Sturoi e in
particolare dagli antenati di Sméagol.
Disastro di Campo Gaggiolo: Isildur
venne ucciso con i suoi tre figli dagli Orchetti e l'Anello perduto nell'Anduin.
Argentacuspide
Detto anche Celebdil il Bianco presso gli Elfi e Zirakzigil presso i Nani. Si
ergeva al di la di Caradhras. Gandalf vi sconfisse il Flagello di Durin.
BOSCO ATRO, L'ampia foresta ad est dei
Monti Brumosi, successivamente detta Bosco Atro. Vi era tra l'altro la dimora
degli Elfi Silvani governati da Re Thranduil, padre di Legolas Verdefoglia.
Dopo lo Sconfitta di Sauron i suoi eserciti si riversarono sul reame degli
Elfi Silvani invadendolo ma, dopo una lunga battaglia, Thranduil ne uscì
vittorioso. Successivamente incontrò Celeborn, e con esso cambiò il nome di
Bosco Atro in Eryn Lasgalen, il Bosco di Foglieverdi. La parte settentrionale
continuò ad essere governata da Thranduil, che estese i suoi domini fino alle
montagne a nord, la parte meridionale del bosco fu governata poi da Celeborn
che la chiamò Lórien Orientale; mentre la parte centrale fu donata ai
Beorniani e agli Uomini dei Boschi. Durante la Terza Età, Sauron si stanziò in
segreto a Bosco Atro presso Dol Guldur; in quel periodo Bosco Atro e le terre
circostanti si ripopolano di Orchetti e creature malvage
Rhosgobel
la residenza di Radagast ai
bordi di Bosco Atro nei pressi del Carrock. (Il nome significa “città
rossiccia")
Dol
Guldur
Colle di Stregoneria,
fortezza del Negromante (Sauron) nel
meridionale Bosco Atro durante la Terza Età. L'Oscuro Signore fu cacciato via
ad questa torre dal Bianco Consiglio, ma la fortezza rimase come una roccafore
per le forze di Sauron e fu loro di aiuto durante la Guerra dell'Anello. Fu
distrutta dagli Elfi di Lórien guidati da Celeborn e Dama Galadriel.
Lago Lungo
Lago vicino Esgaroth. In questo lago, Bilbo Baggins ed i Nani di Thorin
Scudodiquercia arrivarono in una Botte, quando, per sfuggire al Re degli Elfi
Silvani che li aveva catturati durante la loro Cerca di Erebor, si nascosero
nelle botti di vino degli Elfi, i quali le gettavano lungo il
fiume fino a farle arrivate a Esgaroth.
CORNOROSSO,
Passo sul fianco del monte Caradhras nelle Montagne Nebbiose.
Valle dei Rivi Tenebrosi
Nome della valle dove si trova Mirolago.
Montagna Solitaria
Si trova a sud degli Ered Mithrim, le Montagne Grigie e a Nord-Est di Bosco
Atro. Nell'ampia valle meridionale c'erano le rovine di Dale, una citta
di uomini un tempo fiorente. Al suo interno vi erano le gallerie di Erebor, il
regno sotto la Montagna. Dai suoi fianchi, partiva il Fiume Fluente che
sfociava nel Lago Lungo
Erebor
Il Regno Sotto la Montagna. Le sue gallerie erano nella Montagna Solitaria.
Venne conquistato dal Drago Smaug.
GONDOR
« Terra di Pietra », nome del regno meridionale Númenórean della
Terra-di-Mezzo, fondato da Isildur e Anárion.
Minas Anor
« Torre del Sole » (anche semplicemente Anor), in seguito detta
Minas Tirith;
Era anche il nome della città di
Anárion, ai
piedi di Monte Mindolluin
(dove sorgeva l'ononima torre). La città era stata edificata su sette livelli,
ciascuno circondato da possenti pura e chiuse da sette cancelli. I Cancelli non
erano allineati: il Gran Cancello delle Mura Maggiori era situato nel punto più
orientale, e gli altri erano spostati tra di loro così da formare una strada che
serpeggiava da un lato all'altro della città. Le mura erano, eccetto l'ultima,
divise in due da una grossa sporgenza rocciosa.
Dopo il Settimo Cancello vi era l'alta Corte, la Piazza della Fontana ove era
custodito l'Albero Bianco,
che ai tempi della Guerra dell'Anello
era ormai morto da tempo. Difronte alla fontana si ergeva alta la Torre Bianca.
Seguendo le carte e le descrizioni di Tolkien si può presumere che dal cancello
principale sul Pelennor alla cima della Torre di Ecthelion la distanza fosse
circa 500 m; la Città era quindi "alta" mezzo chilometro.
MINAS ITHIL, " Torre della Luna "; città fondata da Isildur a difesa e
guardia conto Mordor, costruita su un dosso degli Ephel Dúath. Nel 2002 t.e. venne
conquistata dai Nazgul e detta
Minas Morgul. La Città
Morta venne infine distrutta alla fine
della Guerra dell'Anello dalle forze dell'Ovest.
OSGILIATH, " Fortezza delle Stelle.", la capitale dell'antico Gondor,
su entrambe le rive
del fiume Anduin.
Seguendo la Via Silente si giungeva alla Casa dei Re in Minas Tirith dove
andavano a morire i Re di Gondor prima e i Sovrintendenti poi. Fu a lungo
contesa con Mordor durante la Terza Era.
Quando Gandalf ripiantò l'Albero Bianco trovato sul Mindolluin, l'Albero Morto
fu posto nella Tomba dei Re. Ivi furono posti anche i corpi di Aragorn Elessar,
e degli Hobbit Peregrino Tuc e Meriadoc Brandibuck.
Anórien regione di Gondor a nord degli Ered Nimrais
Elostirion
la più alta delle Torri Bianche degli Emyn Beraid, nella quale fu collocata la
palantír detta Pietra di Elendil
Eilenach
seconda delle torri di sorveglianza di Gondor negli Ered Nimrais, il punto più
alto della foresta Drúadana
Nardol
“Testa ardente”, terza delle torri di sorveglianza di Gondor negli Ered Nimrais
Min-Rimmon
“Picco di Rimmon” (un gruppo di picchi), quinta delle torri di sorveglianza di
Gondor negli Ered Nimrais
Amon Dîn
La collina ad est di
Gondor,
molto vicina a Minas
Tirith.
Il Signore di Gondor vi aveva fatto costruire un faro, ove manteneva una
postazione con cavalli sempre freschi, pronta ad accogliere i messaggeri di
Rohan; postazioni simili furono erette su tutti i
monti
intorno Gondor. Quando
Gandalf
raggiunse con
Merry
Minas Tirith i fuochi erano accesi (a differenza della scena del film nda).
Ithilien
Territorio a sud delle Terre Selvagge, tra Gondor e la Terra Oscura. E' diviso
in I. del Nord e I. del Sud. Il Nord IIthililien si estende dall'Emyn Muil ad
Osgiliath.
L' IIthililien del sud invece si estende dall'Osigiliath fino alle foci dell'Anduin.
In tempi antichissimi, possesso di Isildur e governato da Minas Ithil.
Hennet Annûn
«La Finestra del Tramonto». Rifugio costruito da Gondor dopo la conquista da
parte di Sauron di Minas Ithil (2901 T.E.). Il rifuigio si trovava lungo un
corso d'acqua che andava dall'Ephel Dúath all'Anduin, vicino Cair Andros.
Durante il loro viaggio con la Compagnia dell'Anello, Frodo e Sam furono portati
a Hennet Annûn bendati e furono ospitati da Faramir. Gollum rischio' la vita per
aver pescato dei "bei pessci".
Case di Guarigione
Ricoveri che si trovavano nella cerchia più interna di Minas Tirith e venivano usate per
curare i malati più gravi e morenti. Durante la Guerra contro Sauron venne usata
per curare i feriti. Qui furono trasportati ormai morenti Faramir, Dama Éowyn ed
infine Pipino, guariti grazie alle mani curatrici di Re Aragorn.
Erech
Un colle a ovest di Gondor, dove si trovava la Pietra di Isildur
Qui Aragorn espose il nero stendardo fatto per lui da Arwen Stella
degli Elfi richiamò all'antico giuramento gli uomini del Re delle Montagne.
Emyn Muil
Regione rocciosa sovrastante il Nen Hithoel, il lago vicino le cascate di Rauros.
ROHAN
« Il Paese del Cavallo » nel Gondor uno dei tardi nomi della grande pianura
erbosa un tempo detta Calenardhon
posta fra l'Anduin e L'Isen.
Originariamente era una provincia di Gondor, fu donato da Cirion
Sovrintendente di Gondor ad Eorl in cambio dell'aiuto contro i malvagli
Esterling.
Edoras
Città dimora del Re di Rohan, eretta su una collina tra le Montagne
Bianche da Brego. Sul lato occidentale si trovavano le nove tombe dei Re della
prima linea: da Eorl a Helm. Sull'altro c'erano sette tumuli: da Fréalof a
Thengel; e, dopo la Guerra degli Anelli anche quella di Théoden. Dopo i tumuli
c'era il muro che circondava la città. In cima alla collina c'era la grande
dimora del Re, circondata da un prato verde.
Fosso di Helm
Nome dato al burrone che circondava il Trombatorrione a nord del Dunclivo, nei
pressi di Edoras; vi cercò rifugio Helm Mandimartello Re del
Mark. Le caverne e gallerie al suo interno erano talmente spaziose da poter
ospitare un popolo intero.
Durante la Guerra dell'Anello vi fu combattuta un'altra grande battaglia
contro gli orchetti, alla quale parteciparono vincitori Re Théoden con i
cavalieri del Mark, Gimli il Nano, Legolas L'Elfo ed Aragorn. Stando a quello
che dice Gimli, le caverne del fosso erano splendenti e bellissime, con gemme
che facevano giochi di colore talemte belli che nemmeno un Nano avrebbe potuto
immaginare (Aglarond); gli furono donate da re Elessar dopo la Guerra
dell'Anello.
Ovestfalda
Area di Rohan, lungo gli Ered Nimrais presso l'Isen. Il centro difensivo dell'Ovestfalda
è il Fosso di Helm.
Isen (lungj. pres. 584 km)
Fiume nascente dai Monti Nebbiosi presso Isengard.
ISENGARD, " Fortezza di Ferro ",
formidabile roccaforte Númenórean ai confini occidentali di Gondor, in seguito abitata dallo stregone
Curunír (Saruman), per concessione di Gondor. Quando Saruman era ancora considerato il capo degli Stregoni la dimora si presentava
come un grande muro di roccie circolare, per questo questo luogo era detto
anche Cerchio d'Isengard. In esso vi era un'unica apertura ad arco chiuso da
imponenti cancelli di ferro. Percorrendo la galleria che si apriva dall'arco
si arrivava in un ampia pianura circolare e lievemente avvallata. Vi si
trovavano alberi da frutta e distese di fiori. Al centro della pianura vi
sorgeva una torre dalla forma meravigliosa: Orthanc. Dopo la pazzia di Saruman
fu disboscata per gran parte dagli orchi al suo servizio.
Angmar
Terra
del Signore dei Nazgûl fondata all'estremo Nord.
MORDOR
"La Terra Nera ", detta anche la Terra d'Ombra; reame di Sauron a est dei
monti dell'Ephel Dúath. Dopo la distruzione delle roccaforti del male nel Nord
della Terra-di-Mezzo, Sauron cercò nel sud una nuova terra. Alla fine del
primo millennio della Seconda Era, scelse una terra circondata da montagne
come il Gorgoroth, e lì costrui Barad-dûr, quindi quel luogo venne detto
Mordor. Durante la Seconda Era vi furono molti scontri, e perirono molti
Uomini ed Elfi. Ma nel 3262 (S.E.) Ar-Pharazôn con un inarrestabile esercito
entrò vittorioso nel Mordor e tornò a Númenor con Sauron reso schiavo.
Fingendosi pentito, Sauron si intrufolò tra gli Elfi che incominciarono a
costruire sotto la sua guida Anelli di Potere. Egli stesso forgiò nell'Orodruin
l'Unico Anello, il più potente di essi. Nel 3429 (S.E.) Sauron fini di
ricostituire le proprie armate e tentò l'attacco al Regno di Gondor, ma il suo
esercito non era ancora abbastanza forte per catturare Osgilliath, la capitale
di Gondor. Elendil e Gil-galad uniti sfondarono i cancelli del Mordor e
diedero sette anni di assedio a Barad-dûr. dopo di che nella Dagorlad
sconfissero Sauron e presero l'Unico Anello. Dopo la sconfitta di Sauron nella
Guerra dell'Ultima Alleanza, il Mordor fu sotto il controllo di Gondor e vi
furono costruite due torri per prevenire il ritorno del male: Minas Ithil e
Minas Anor. Ma il potere di Gondor sbiadì e Mordor tornò nelle mani del
Nemico: i Nazgûl presero Minas Ithil dopo due anni di assedio (1980 T.E.) e
Barad-dûr venne ricostruita. In questo periodo Sauron si trovava a Dol Guldur
in Bosco Atro e tornò nel Mordor solo diciasette anni prima della Guerra
dell'Anello. In questa guerra Sauron fu sconfitto, e l'Unico Anello distrutto;
la terra di Mordor divennè così sotto il controllo del rinato Regno del Sud Gondor che ne donò parte agli schiavi di Sauron.
Monte Fato (Orodruin) (alt. pres. 1368
m)
Montagna di Fuoco,
enorme massa di cenere e pietre bruciate nell’altopiano di Gorgoroth a Mordor.
Qui, nelle Sammath Naur (Voragini di Fuoco), Sauron forgiò l’Unico Anello.
Frodo Baggins portò l’Anello fino alle Voragini del Fato sul fianco della
montagna, dove cadde tra le fiamme insieme a Gollum e fu distrutto. La fine
dell’Anello causò la caduta di Mordor. Frodo e Sam vennero salvati dalle
pendici ardenti dell’Orodruin da Gwaihir e dalle altre aquile amiche di
Gandalf.
Morannon
Il «Cancello Nero». Era il cancello tra le montagne Ephel Dúath ed Ered Lithui.
La profonda gola, sbarrata dal Morannon portava alle torri di Cirith Gorgor,
il Passo Maledetto, costruite all'Inizio della Terza Era, da Gondor per
sorvegliare le malvage creature.Era costituito* da due grandi porte sormontate
da un arco. Oltre l'imboccatura del passo, prima del cancello, sorgevano dalal
vallata a trincea due colline nere sormontate da due torri: Carchost il Forte
Zanna e Narchost il Dente di Fuoco. Qui si svolse l'ultima battaglia contro
Sauron.
BARAD-DUR
"La Torre Oscura " di Sauron in Mordor, costituita per la maggior
parte in metallo; dal Cancello di metallo, una
strada arrivava attraverso un ponte all'altipiano del Gorgoroth.. La prima costruzione di Barad-dûr,
quando Sauron andò per la prima volta a Mordor durò circa seicento anni; durante
questo periodo le forze di Sauron furono attaccate dalle flotte di Tar-Minastir.
Nel 3262 S.E. Sauron venne sconfitto da Ar-Pharazôn e con lui andò a Numenor,
tornando a Barad-dûr nel 3319 S.E. Nel 3334 S.E. la Torre subì un assedio, e le
forze dell'Ultima Alleanza vittoriose, sconfissero Sauron e distrussero la
torre. Per i primi anni della Terza Era, Sauron si stanziò in Bosco Atro a Dol
Guldur, ma nel 2941, cacciato dal Bianco Consiglio trornò a Barad-dûr
ricostruendola ancora più potente. Con la distruzione dell'Unico Anello, la
torre costrutita con il potere ormai svanito di Sauron, crollò distruggendosi per
sempre.
CIRITH UNGOL, Costruzione di origine Numenorean torre di guardia contro Sauron
ma poi da questi conquistata, nei pressi del passo di Cirith Ungol. Precisamente
era all'incroco tra la strada che da Minas Morgul porta all'Orodruin e la
strada che porta a Durthang, nell'avvallamento che si era creato tra le catene
del Morgai e l'Ephel Dúath. Si può supporre che fosse alta circa 60 metri.
Cirith Ungol
Altopiano dell'Ephel Dúath, ove dimorava Shelob. Passo di C.U.
Passo nell'Ephel Dúath nei pressi dell'ononimo altipiano e dell'omonima torre.
Detto anche Passo di Morgul.
Imlad Morgul
Valle Della Morte Vivente. Si trova nei pressi dell'Ithilien, ai pendii
occidentali dell'Ephel Dúath dove sorge Minas Morgul. I torrenti che
sgorgavano da essa erano probabilmente venefici infatti Faramir sconsigliò di
bere la loro acqua a Sam e Frodo.
Nomi alternativi: Valle di Morgul.
Paludi Morte - Lago delle Facce Morte.
Paludi nei pressi dell'Ithilien, nella profonda melma si possono osservare
ancora i visi dei caduti Elfi, Orchetti ed Uomini di una grande battaglia che
ci fu davanti ai Cancelli Neri. Al buio si potevano osservare delle fiammelle
che si accendevano e spegnevano.
Ephel Dúath
« Cinta d'Ombra », la catena montuosa tra Gondor e Mordor; detta anche
Monti Ombrosi.
Morgulduin
Torrente inquinato che sgorgava dalla Valle degli Spettri.
Mare di Núrnen
Mare interno nel Sud del Mordor e a Nord del
Khand.
Nel Nurn, il territorio a nord
di esso vi erano grandi campi coltivati dagli schiavi di Sauron: era la fonte
degli alimenti per gli Uomini schierati col Nemico. Alla fine della Guerra
dell'Anello venne donato da Re Elessar agli Uomini che lo coltivavano per
Sauron, i quali non erano stati che schiavi impotenti al suo volere.
HARAD
Terre a sud del fiume Harnen. Il nome in Sindarin vuol dire "Sud". La terra
degli Haradrim e degli Olifanti.
lunghezze
catene montuose della Terra di Mezzo
in ordine di lunghezza presunta (calcolata seguendo le carte):
Monti Azzurri
(Prima Era) km 1373
Monti Bianchi
km 1260
Montagne Nebbiose
km 1038
Montagne Grigie
km 859
Monti Azzurri
(Terza Era) km 827
I Fiumi più
lunghi della Terra di Mezzo in ordine di
lunghezza
presunta (calcolata
seguendo le carte):
Anduin
km 2054
Fiume Fluente
km 1235
Gelion
km 1154
Inondagrigio
km 1019
Brandivino
km 848
Isen
km 584
Sirion
km 577
cfr
tolkien
