i Nani  TORNA ALL'HOMEPAGE DI BELERIAND

Baruk Khazâd!, Khazad aimênu!"
(Asce dei Nani! I Nani vi assaltano!)
Urlo di Guerra di Gimli
 


Generati da Aulë il Fabbro all'insaputa di Ilúvatar e degli altri Ainur. Risparmiati da Eru, quando già Aulë pentito stava per distruggerli con il suo martello, i Sette Padri dei Nani (tra i quali Durin) furono nascosti in remoti angoli della Terra di Mezzo, destinati a risvegliarsi solo dopo la venuta dei Primigeniti di Ilúvatar (gli Elfi).
I nani o Khazâd, come erano soliti chiamasi nella loro lingua, erano abili a lavorare i metalli e la roccia (in quest'ultima attività eccellevano a tal punto da superare gli stessi Elfi.).
Della sorte dei Nani, si sa poco. Thorin Scudodiquercia,morente dice a Bilbo di andare nelle Aule d'Attesa. Altre leggende dicono che i Nani si reincarnino nei lori discendenti: famoso è Durin il Senzamorte.
Altri infine pensano che tornino alla pietra, da dove sono nati. Detti dagli Elfi Naugrim ("popolo rachitico"), all'inizio avevano sette padri, tra cui Durin, ma si disperdettero in tutta la Terra di Mezzo già nella Prima Era, alcuni rimasero nel Beleriand, altri (la stirpe di Durin) se ne andò a sud e fondò Khazad-dum, poi Moria. Sono degli abilissimi fabbri, capaci di opere stupende come la Nauglamir, la Collana dei Nani. Tuttavia sono anche molto avari delle ricchezze, e lavorano continuamente per produrne altre, ciò causerà anche il risveglio del Balrog di Moria e l'annientamento di parte dei figli di Durin. Non sono molto alti, l'altezza media si aggira sul metro e trenta, sono molto massicci e hanno lunghe barbe di diversi colori, non sono molto amanti di alberi e foreste, ma amano le caverne scure e profonde, i Nani sono mortali, la loro vita media è di 120 anni. Inoltre hanno dei rapporti non molto buoni con gli Elfi che considerano un popolo di stregoni. Infine si è molto discusso sul fatto che i Nani sono tutti maschi e ci sono pochissime femmine e ci si chiede come facciano a riprodursi, si pensa però che queste poche donne bastassero alla preservazione della specie.

"Si narra che i Nani furono inizialmente creati da Aule nell'oscurità della terra di mezzo; infatti, tant'era il desiderio che nutriva per l'avvento dei Figli, onde avere allievi cui insegnare la propria dottrina e le proprie arti, da essere poco propenso ad attendere il compimento dei disegni di Ilùvatar."
Nei giorni in cui i Valar attendevano l'avvento dei Primogeniti su Arda, Aule, che era grande fabbro e signore della terra, decise di trasgredire il volere di Ilùvatar plasmando una razza che fosse simile a lui, desiderosa di creare. E così nacquero i Nani. Ma Ilùvatar, pur perdonando l'impazienza del figlio, non permise che costoro anticipassero la venuta dei Primogeniti. Pertanto essi furono precipitati in un sonno nella tenebra sotto le rocce. E quando i Figli tanto attesi sarebbero giunti, allora avrebbero rivisto la luce.
I Nani sono un popolo forte e resistente, duri come sasso, testardi, pronti all'amicizia e all'ostilità. Sopportano la fatica e la fame e il dolore fisico meglio di chiunque altro. Vivono a lungo, più degli Uomini, tuttavia non per sempre come gli Elfi. Sette furono i Padri dei Nani, e Durin in ere successive fu il più rinomato. Di taglia piccola, ma robusti, sono grandi scavatori e amano lavorare la pietra e i metalli. Come annunciò Ilùvatar, i Nani più volte hanno avuto contrasti con gli Elfi, e delle relazioni tra le due razze si parla nel Silmarillion

 
Nella terza era i portatori dei sette Anelli dei nani ne usano il potere per moltiplicare le loro ricchezze, tenendosi ben stretti gli Anelli ed abbandonandoli solo in punto di morte. I tesori dei nani crescono sempre di più, ma provocano il risveglio di creature dormienti da millenni; i draghi fanno così la loro ricomparsa nella storia. I tesori dei nani vengono saccheggiati uno dopo l’altro e le loro città danneggiate o rase al suolo. Quattro dei Sette Anelli vengono consumati dalla passione e dalle fiamme dei grandi draghi e le Tribù cominciano le loro peregrinazioni.

 

qualche personaggio degno di nota...

Nanerottoli razza di Nani del Beleriand descritta nel Silmarillion. anche Nibin-noeg, Noegyth, Nibin

Óin, Re delle Montagne Grige: Della stirpe di Durin, era figlio di Gróin e fratello di Glóin. Delle avventure si ricordano quella con Bilbo ed i Nani di Thorin Scudodiquercia e quella con Balin nel tentavo di riconquistare Moria dove perse la vita. Scrisse qualche pagina del libro di Marzabul in cui spiega la morte di Balin

Durin VI Nano della Stirpe di Durin, padre di Náin I. Signore dei Nani di Khazad-Dûm. viene ucciso da un Balrog risvegliatosi a Moria

Náin, re col nome di Náin II, nelle Montagne Grige: Figlio di Gròr era il padre di Dáin Piediferro. Partecipò con suo figlio alla grande guerra tra i Nani e gli Orchetti di Azog. Lottò contro Azog stesso che gli sferrò un colpo di ascia sul collare rompendogli il collo.

Dáin I : Padre di Thrór, Frór e Grór, regnava sulle Montagne grige nell'estemo Nord, nel regno fondato dal suo bisnonno Thorin I. Ben presto le Montagne grige diventarono covo di Draghi e lui e suo figlio Frór vennero u

Dáin II: Figlio di Náin e padre di Thorin III Eliminapietra. Era della stirpe di Durin. Ancora adolescente uccise Azog l'orco. Discese dai Colli Ferrosi e andò in aiuto di Thorin Scudodiquercia nella battaglia dei cinque eserciti . Nella battaglia perirorono suo cugino Thorin e Fíli e Kíli. Come erede di Thorin prese il nome di Dáin II e fu Re Sotto la Montagna. Morì combattendo durante la Guerra dell'Anello.

Glóin della stirpe di Durin: Figlio di Groín e fratello di Óin. Apparteneva alla stirpe di Durin ed era il padre di Gimli. Con suo fratello accompagnò Bilbo e gli altri nani alla riconquista del tesoro; partecipò alla Battaglia dei Cinque Eserciti. Gli succede suo fratello Óin.

Gimli
Amico degli Elfi, figlio di Glóin era membro della Compagnia dell'Anello.
L'attributo "Amico degli Elfi" gli fu dato per lo straordinario legame d'affetto che aveva con Legolas Verdefoglia, Elfo Silvano anch'esso nella Compagnia, e per la sua straordinaria devozione a dama Galadriel. Dopo la fine della Guerra dgli Anelli condusse parte del suo popolo a Erebor, dove divenne Signore delle Caverne Scintillanti e Supervisionò la creazione dei cancelli di mithril che furono messi a Gondor.
La leggenda vuole che abbandonò con Legolas la Terra-di-Mezzo lungo la strada diritta.
ccisi.

THORIN SCUDODIQUERCIA, Della stirpe di Durin, era il capo della spedizione che con Bilbo andò alla riconquista del tesoro. Riconquistò il regno sotto la Montagna (Montagna Solitaria) occupato dal drago Smaug e fu, anche se per poco, Re sotto la Montagna, morì infatti nella Battaglia dei cinque eserciti che si tenne subito dopo la morte di Smaug. Il nome Scudodiquercia lo conquistò durante la Battaglia contro gli Orchi di Azog. Lo Scudo di Thorin era spaccato, ed egli, staccato con l'ascia il ramo di una quercia lo strinse nella mano sinistra per difendersi.

 THRÁIN II, Figlio di Thrór, padre di Thorin Scudodiquercia, della stirpe di Durin. Nell'anno 2845 della T.E. fu imprigionao dal Negromante a Dol Guldur dove gli viene sottratto l'ultimo dei Sette Anelli. I Nani ritenevano che questo fosse il primo dei Sette ad essere forgiato; e dicono che fosse dato al re di Moria, Durin III, dagli artigiani elfici e non da Sauron, benchè il malefico potere di questi vi fosse infiltrato. Tuttavia ache col potere di Sauron i Nani avevano dimostrato di essere indomabili e l'unico potere che aveva su di loro l'Anello era infiammare i loro cuori rendendoli avidi d'oro. Dopo cinque anni di prigionia viene salvato da Gandalf che scoprì che Dol Guldur era di Sauron. Prima di morire diede a Gandalf la chiave per Erebor.

BALIN, Ultimo signore di Moria, figlio di Fundin, della stirpe di Durin; con suo fratello Dwalin era tra i Nani che con Bilbo e Thorin Scudodiquercia andarono alla riconquista del tesoro. Si diresse poi alla riconquista di Moria insieme ad altri Nani, la spedizione non fece più ritorno, infatti Moria era ancora infestata dagli orchetti e dal Flagello di Durin, il Balrog.



Khuzdul
La lingua dei Nani, che non insegnavano a nessuno, persino i loro veri nome nella loro lingua erano sconosciuti ad Elfi e Mortali e non venivano scritti neanche sulle lapidi delle loro tombe.

Khazâd
Il nome dei Nani nella loro lingua (Khuzdul).

Mithril
Minerale scoperto dai Nani nelle Miniere di Moria; I Nani lo usavano per ricavarne un metallo resistentissimo usato per fare corazze, cotte ed armi. Mitrhril è un nome in linga Elfica e vuol dire "Argento Vero". Tra i Nani di moria invece era chiamato Argento Nero.


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cfr tolkien